Geomanzia

Pubblico qui, parzialmente, il contenuto di un mio vecchio blog.

1-GEOMANZIA ELEMENTALE (introduzione)

La parola geomanzia deriva dal latino “geomantia” che a sua volta deriva dalle parole greche “gheos” (terra) e “manteya” (divinazione). Geomanzia significa dunque “divinazione per mezzo della terra”(più o meno). L’ origine della geomanzia è però da ricercarsi nella cultura araba, in quanto le parole greche sopra citate sono la traduzione letterale dell’ arabo “ilm ar-raml” ovvero “scienza della sabbia”. La parola geomanzia designa quindi tutte quelle tecniche che fanno uso della terra o dei prodotti della terra per ricavare vaticini. Sono forme di geomanzia l’ I ching, il tai hsuan ching, il lin chi ching cinesi; il kumalak del kazakistan; la divinazione runica tradizionale; la divinazione della volpe argentata dei Dogon africani e l’ elenco sarebbe infinito perché qualsiasi cultura, dato il bisogno, ha sviluppato almeno una forma di divinazione legata alla terra.

In particolare quella che, dal 1500 in poi, viene definita propriamente geomanzia è il metodo divinatorio descritto da Heinrich Cornelius Agrippa nel suo quarto libro della magia. Questa forma di divinazione, basata su sedici simboli, la ritroviamo praticamente identica in Europa, in Madagascar e in Indonesia, dove viene tramandata tramite libri tradizionali scritti in arabo, a testimonianza del fatto che furono gli arabi ad importarla nelle varie culture con cui venivano a contatto.

Studiando diverse forme di geomanzia riferite a diverse culture ho però notato una certa “imperfezione numerica”. Lungi da me affermare che l’ I ching o il “tai hsuang ching” sono opere incomplete. La mia mente, però, ha bisogno forse di una schematicità superiore alla media, senza che questo sia un vanto, beninteso. Quindi ho deciso, grazie ad un suggerimento autorevole, di schematizzare una mia forma di geomanzia che sia “completa” ,numericamente parlando, ed abbastanza semplice.Che cosa voglio intendere con “completa numericamente” ?

Vi faccio un esempio.

L’ I ching si basa sulla combinazione di due elementi: linea spezzata (yin) e linea intera (yang). Nel testo si elencano 64 segni di 6 linee ciascuno. Ma perché proprio sei linee? Se gli elementi sono due, non sarebbe più logico dare solamente due posizioni possibili? Giustamente sarebbe un misero risultato perché avendo a disposizione due sole posizioni potremmo ottenere al massimo 4 segni. Ci dice però il saggio che in verità i gua (esagrammi) dell’ i ching sono sessantaquattro, perché risultano da tutte le combinazioni possibili di coppie di trigrammi. Detti trigrammi sono formati appunto da tre linee intere o spezzate, rappresentano gli elementi del pensiero cinese taoista, e sono otto. Siccome sono combinati a coppie il conto si fa presto a farlo : 8×8 fa 64.

 Ma io non sono ancora convinto. Perché allora non combinare otto trigrammi in otto posizioni? Il tutto sarebbe più completo e “quadrato” diciamo. Beh, sì, si potrebbe fare, mi diranno i più accorti, ne risultano solo 16.777.216 segni diversi. Tanti auguri.Stessa cosa si può dire per altri sistemi; chi ha troppe combinazioni, chi troppo pochi elementi…

ma riflettendoci ho trovato il bandolo della matassa…

La geomanzia elementale di cui si parlerà in questo scritto si basa infatti su 256 segni, che sono costituiti da quattro elementi in quattro posizioni. Non abbastanza da scoraggiarmi e neanche troppo pochi. Semplicissima da attuare e da capire. Spero che per chi mi legge sia altrettanto divertente..

2-LA BASE DEL METODO

I segni che si usano nella geomanzia elementale sono 256 e, come già accennato, sono la combinazione di 4 elementi posti in quattro posizioni. L’ aspetto di un segno geomantico è simile a quello dei segni usati nella geomanzia classica; per fare un esempio il seguente è il segno numero 40:

*

***

**

****

Mentre nella geomanzia classica si usano solo due elementi (* e**) nella geomanzia elementare se ne usano quattro (*,**,*** e ****). Questo per il semplice fatto che ogni elemento grafico è associato ad un’ elemento filosofale. Infatti la corrispondenza è la seguente:

 

* fuoco
** aria
*** acqua
**** terra

 

Ogni elemento, poi, può prendere posizione nello schema di quattro linee del segno. Anche le quattro posizioni possibili sono associate agli elementi e quindi avremo partendo dall’ alto:

linea di fuoco

linea di aria

linea di acqua

linea di terra

 

Dal confronto tra gli elementi e la posizione che occupano avremo quindi una prima interpretazione superficiale.

Infatti a seconda della linea occupata l’ elemento può avere quattro aspetti: crescente,armonico,decrescente e opposto.

l’ elemento terra, ad esempio, sarà armonico in posizione di terra, decrescente in posizione di acqua, opposto in posizione di aria e crescente in posizione di fuoco. L’ elemento fuoco, invece, sarà armonico in posizione di fuoco, decrescente in posizione di terra, opposto in posizione di acqua e crescente in posizione di aria.

da tutte queste relazioni possiamo ottenere la seguente tabella:

elemento/posizione fuoco aria acqua terra
fuoco armonico crescente opposto decrescente
aria decrescente armonico crescente opposto
acqua opposto decrescente armonico crescente
terra crescente opposto decrescente armonico

 

Da questa tabella possiamo vedere quattro cose che ci serviranno poi nella fase di estrazione dei segni.

Per prima cosa vediamo che, rispetto alle posizioni, ogni elemento segue un ciclo preciso. E cioè diventa successivamente: armonico, decrescente, opposto, crescente.Scrivo “ciclo” non a caso, perchè questa successione va considerata come “circolare” e non come “finita”. In pratica il segno segue una successione infinita: armonico, decrescente, opposto, crescente, armonico, decrescente, opposto, crescente etc.

Per seconda cosa vediamo che laddove il rapporto elemento/posizione è crescente, il rapporto inverso è decrescente e viceversa (esempio: fuoco in posizione terra è decrescente, mentre terra in posizione fuoco è crescente).

Per terza cosa vediamo che i rapporti armonici rimangono tali anche se i due fattori (elemento/posizione) vengono scambiati, e che in effetti fattori sono uguali anche dopo lo scambio (terra in posizione terra è armonico come terra in posizione terra).

Per quarta cosa vediamo che i rapporti di opposizione rimangono tali anche se i due fattori (elemento/posizione) vengono scambiati, ma in questo caso i due fattori cambiano nel loro opposto (aria in posizione terra è opposto come terra in posizione aria)

3-GLI ELEMENTI

Vediamo il significato generale che ha ogni elemento, il che ci servirà poi per andare a fare l’ analisi del segno.Per quanto riguarda le corrispondenze di colori, animali e parti del corpo , durante le ricerche ho trovato almeno tre versioni diverse per ognuna. Onestamente ho adottato quelle che più si confacevano al metodo. Ho invece volutamente ridotto al minimo le corrispondenze alchemiche e astrologiche, volendo rendere il tutto il più semplice e diretto possibile; chi è esperto in queste materie non farà fatica a trovarne i segni. 

*

fuoco

significato generale: le emozioni forti, il sesso, la rabbia, lo sfogo, la purificazione che distrugge, la prova decisiva, la guerra.

momento del giorno: mezzogiorno

segno astrologico:ariete, leone, sagittario

operazione alchemica:rubedo

animale: fenice

colore: rosso

direzione: sud

parte del corpo: petto e braccia 

 

**

aria

significato generale: il pensiero astratto, le azioni ragionate, il simbolo, la mistica,la scienza.

momento del giorno: l’ alba

segno astrologico:bilancia, acquario, gemelli

operazione alchemica:citrinitas

animale: drago

colore: bianco

direzione: est

parte del corpo: testa e spalle 

 ***

acqua

significato generale: l’ amore puro, i sentimenti dolci, la purificazione dolce, la crescita interiore, la pace, la tranquillità.

momento del giorno: il tramonto 

segno astrologico:cancro, scorpione, pesci

operazione alchemica:albedo

animale: pesce

colore: blu 

direzione: ovest

parte del corpo: genitali e intestini 

**** 

terra

significato generale: il materialismo, la pigrizia, i bassi istinti, il sonno, la staticità.

momento del giorno: mezzanotte

segno astrologico:capricorno, toro, vergine

operazione alchemica:nigredo

animale: serpente 

colore: nero

direzione: nord

parte del corpo: gambe e piedi 

IV-ESTRAZIONE DEI SEGNI

Dunque iniziamo a capire come si ottengono i segni di base per la nostra divinazione. Ci sono diversi metodi.

METODO DEI TRATTI

Questo è il metodo più semplice, simile a quello usato nella geomanzia classica; si tracciano quattro linee di trattini verticali per ogni segno da estrarre, il cui numero per ogni linea, deve essere assolutamente casuale. Partendo da destra, poi, si cancellano i trattini a quattro a quattro, sino a che non ne rimangono quattro o meno di quattro. Con questi sedici resti andremo a tracciare i segni geomantici, poichè ogni resto corrisponde ad un elemento. Così il primo resto sarà il primo elemento del primo segno, il secondo resto sarà il secondo elemento del primo segno etc.etc. poi il quinto resto sarà il primo elemento del secondo segno il sesto sarà il secondo elemento del secondo segno e così via. Facciamo un esempio per l’ estrazione di quattro segni :

1: ||||||||||||||||||||||||||||

2: |||||||||||||||

3: |||||||||||||

4: ||||||||||||||||

5: ||||||||||||||||||||

6: |||||||||||||||||||||

7: |||||||||||||||||

8: |||||||||||

9: |||||||||

10: |||||||||||

11: ||||||||||

12: |||||||||

13: ||||||||||

14: ||||||||||||||

15: |||||||||||||

16: ||||||||||||

Cancellando i trattini, i resti saranno (partendo dall’ alto):4,3,1,4,4,1,1,3,1,3,2,1,2,2,1,4. Quindi i segni ottenuti, segnandoli partendo da destra e dall’ alto, saranno:

 

**

**

*

****

*

***

**

*

****

*

*

***

****

***

*

****

Questa è dunque la maniera più semplice per ottenere i nostri quattro segni geomantici .

METODO DEI SEMI

Questo metodo è simile a quello usato nella geomanzia kazaka (detta kumalak) e in quella malgascia (detta sikidy). Per questo tipo di estrazione è necessario un pugno di semi (fagioli, piselli, sassolini, etc.). Si prende dunque un pugno di semi di numero casuale e si divide in quattro mucchietti sempre in maniera casuale. Si dispongono i mucchietti su di una stessa linea e, partendo da quello di destra, si tolgono da ogni mucchietto quattro semi alla volta sino a che non ne rimangono quattro o meno di quattro. I resti, partendo da destra, daranno gli elementi del nostro segno. Per fare un esempio, se i resti dei mucchietti sono disposti davanti a noi così: 4,2,3,3; il segno ottenuto sarà il seguente:

***

***

**

****

Per ottenere gli altri segni dovremo ripetere l’ operazione altre volte.

METODO DEI 100 STELI

Questo metodo è simile a quello usato per estrarre gli esagrammi dell’ i ching o i tetragrammi del tai hsuan ching. Si prendono cento steli di achillea (o cento spaghetti, oppure cento bastoncini di bambù etc.); se ne toglie un fascio formato da un numero casuale di steli e si mette da parte. Questo fascio (gruppo A) non verrà più usato nel corso dell’ estrazione del segno. Ora si dividono gli steli rimasti in due fasci e se ne mette uno da parte (gruppo B).si sottraggono dal fascio rimasto gli steli quattro a quattro sino a che non ne rimangono quattro o meno di quattro. Mettiamo questo resto tra il mignolo e l’ anulare della mano sinistra. Adesso aggiungiamo i fasci rimasti dalla sottrazione a quelli che avevamo messo da parte (gruppo B). Ripetiamo di nuovo l’ operazione di divisione e sottrazione per tre volte, mettendo via via il resto tra l’ anulare e il medio, tra il medio e l’ indice e infine tra l’ indice e il pollice della mano sinistra. I resti che avremo tra le dita, partendo da quello tra il mignolo e l’ anulare, per arrivare a quello tra l’ indice e il pollice daranno l’ indicazione degli elementi del segno partendo dall’ alto.

METODO DEI TRE DADI

Anche questo è un metodo semplicissimo, che fa corrispondere alla somma del risultato di tre dadi uno degli elementi.Lanceremo quindi i dadi 16 volte, segnando via via l’elemento corrispondente al risultato ottenuto. Otterremo così i nostri quattro segni, segnando gli elementi ottenuti dall’ alto verso il basso e da destra verso sinistra.Questo lo schema di corrispondenze tra somme dei dadi ed elementi:

somma dei dadi

 elemento corrispondente

3

***

4

****

5

*

6

**

7

***

8

****

9

*

10

**

11

***

12

****

13

*

14

**

15

***

16

****

17

*

18

**

 

V-INTERPRETAZIONE DEL SINGOLO SEGNO

L’ interpretazione dei segni verrà affettuata su due livelli. In questo capitolo li descriveremo. il primo livello è l’ interpretazione generale a seconda degli elementi e delle posizioni che occupano in un segno.Per fare questo useremo la tabella del capitolo II che descrive il rapporto tra posizioni ed elementi:

elemento/posizione fuoco aria acqua terra
fuoco armonico crescente opposto decrescente
aria decrescente armonico crescente opposto
acqua opposto decrescente armonico crescente
terra crescente opposto decrescente armonico

Nei segni che otterremo i quattro elementi possono avere sedici posizioni differenti, vediamole una per una:

-non presente:

l’ elemento non è importante ai fini della risposta del segno

-armonico:

l’ elemento è basilare ai fini della risposta del segno ed ha un’ influenza positiva

-decrescente:

nella situazione attuale l’ elemento in questione ha un’ influenza minima in positivo, che potrà diventare negativa

-opposto:

l’ elemento è basilare ai fini della risposta del segno ed ha un’ influenza negativa

-crescente:

nella situazione attuale l’ elemento in questione ha un’ influenza minima in negativo, ma presto potrà cambiare in positivo

-armonico e decrescente:

l’ elemento può sembrare importante in apparenza, ma sta perdendo importanza rapidamente

-armonico e opposto:

l’ elemento è in stato conflittuale, e cioè ha sia influenze negative che positive sulla risposta del segno. Bisogna considerare i pro e i contro.

-armonico e crescente:

l’ elemento è basilare ed avrà sempre più importanza ai fini degli sviluppi, probabilmente fino a diventare predominante in positivo

-decrescente e opposto:

l’ elemento è basilare ed avrà sempre più importanza ai fini degli sviluppi, probabilmente fino a diventare predominante in negativo

-decrescente e crescente:

l’ elemento ha movimenti conflittuali di scarsa entità, che però potrebbero divenire importanti. Non c’è una risposta certa, ma qualche cosa si muove.

-opposto e crescente:

l’ elemento può sembrare del tutto negativo, ma presto la situazione potrebbe cambiare in meglio

-armonico, decrescente e opposto:

l’ apparenza è quella di un elemento in positivo, ma ci sarà un rapido capovolgimento della situazione.

-armonico, crescente e opposto:

l’ apparenza è quella di un elemento il più possibile positivo,ed addirittura in miglioramento, ma nel suo campo si nascondono insidie piuttosto pericolose.

-armonico, crescente e decrescente:

l’ apparenza è quella di un elemento predominante in positivo, ma ci sono situazioni con risvolti poco chiari.

-decrescente, crescente e opposto:

l’ apparenza è quella di un elemento predominante in negativo, ma ci sono situazioni il cui chiarimento potrebbe portare ad una svolta.

-armonico, decrescente, opposto e crescente:

l’ elemento è di importanza estrema, quasi vitale. questo risultato si ha in solo 4 segni dei 256 ed indica in ogni caso un’ estrema attenzione all’ elemento presente. Addirittura si potrebbe consigliare di lasciare tutto il resto per occuparsi dell’ elemento in questione.

Date queste corrispondenze ed avendo a disposizione le informazioni del capitolo III sugli elementi, sarà piuttosto facile trovare la chiave di lettura dei 256 segni.

 

 

Risposte

  1. [...] Geomanzia [...]

  2. che strano, i metodi illustrati mi ricordano dei giochi che si facevano da bambini..
    non ho una risposta, è un emozione di un ricordo.

  3. questi sono metodi e concetti fatti appositamente per “toccare nel profondo”, in un certo senso quindi è normale :)


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