dunque il grande serpente Dangwe, che aveva casa nel cielo, si innamorò di Wata Mama , il grande oceano.
Il grande serpente scese dal cielo e abbracciò l’ oceano. si girò e rigirò , percorse tutte le acque dentro e fuori e le acque lo avvolsero . da questo abbraccio nacquero Goon Gadu , il signore della terra; Insi Aye , il signore dei metalli ; San Dada il signore del sole e per ultimo nacque Leba , il signore del vento. ad ognuno di loro Dangwe fece un dono. Donò a San Dada la forza e il potere dell’ incrocio che gli permetteva di passare da una parte all’ altra del mondo; donò La medicina a Goon Gadu e gli fece un servitore serpente, che si chiama Babagadu , che riconosce ciò che è buono e ciò che è cattivo; donò la conoscenza a Insi Aye e le dieci conchiglie attraverso le quali si poteva conoscere il futuro. quando arrivò a Leba , che era il più simile a lui perchè anche lui era un serpente, non sapeva cosa donargli e così decise di pensarci per qualche milione di anni o giù di lì . intanto Leba non era contento, perchè lui non aveva nessun dono e gli altri sì. vagava per il mondo canticchiando, perchè era sempre allegro, però questa cosa veramente non gli andava giù.
Leba ebbe però un’ idea. andò da ognuno dei suoi fratelli per rubargli i doni. Andò da San Dada e gli magnificò il dono della forza che aveva ricevuto e disse che tutti avrebbero dovuto venirlo a vedere per la sua forza e bellezza perchè mai lui avrebbe dovuto spostarsi così celermente quando erano gli altri a doversi muovere per lui? San Dada era daccordo, disse che il dono dell’ incrocio non gli serviva a gran che e che Leba, se proprio voleva, se lo poteva pure prendere, e così fu.
Leba andò allora da Insi Aye che era orgoglioso, gli magnificò il dono della conoscenza e gli disse che in fondo, con la sua intelligenza, a cosa gli serviva vedere il futuro? avrebbe comunque risolto ogni problema prima che si verificasse mentre lui , povero Leba, non aveva nessun dono. Insi Aye gli diede quindi le dieci conchiglie.
Infine Leba andò da Goon Gadu , gli magnificò il dono della medicina e si domandò a cosa gli servisse un servitore che riconosce il bene dal male quando lui , il grande Good Gadu signore della medicina, sicuramente sa riconoscere ciò che fa bene da ciò che fa male. Goon Gadu fu daccordo e gli donò il serpente Babagadu.
Quando Dangwe ebbe finito di riflettere chiamò a raccolta i fratelli e disse che aveva ponderato molto. Siccome Leba era stato l’ ultimo a nascere e a ricevere un dono, il dono sarebbe stato quello di essere sempre il primo in tutto. Allora San Dada disse che non importava fare un dono a Leba, perchè già lui gli aveva donato l’ incrocio. Insi Aye disse stupito che lui gli aveva donato le conchiglie del futuro. Goon Gadu , arrabbiato, disse che il suo servitore Babagadu lo aveva donato a Leba!
intanto Leba non si poteva prendere perchè aveva il dono dell’ incrocio con il quale era velocissimo ; non si poteva fargli un agguato, perchè Babagadu avrebbe subito capito il male che si celava in un luogo; non si poteva complottare contro di lui per fargli del male, perchè con le dieci conchiglie lui avrebbe sventato ogni piano.
Quel figlio di buona donna di Leba, intanto, si faceva un sacco di risate. Dangwe si arrabbiò e decise, come ultimo dono a Leba che egli avrebbe lavorato per tutti. Leba doveva accorrere per chiunque lo avesse anche solo nominato , non avrebbe potuto rifiutare nessun favore, doveva portare i messaggi degli dei e doveva anche fare la guardia ad ogni porta e cancello e passaggio che c’ era nel mondo.
Fu così che Leba, il più furbo dei figli del serpente, ebbe molti più doni dei suoi fratelli e molte più cose da fare.
alla prossima con la creazione dell’ uomo.
voci nel deserto