pazientate ancora per la soluzione perchè è successo ancora qualche cosa prima di arrivare a noi.
abbiamo detto che Nommo il gemello perfetto e Yurugu il gemello stupido si parlavano e così creavano l’ universo e quello che c’ era dentro. ma per via del fatto che Yurugu era incompleto l’ universo venne fuori proprio male. la leggenda dice che era “come acqua sporca” o anche “come fango negli occhi”. insomma, era un bel casino.
delle tante creaturine che oggi lo popolano erano stati creati solo gli spiriti da Nommo, ma i corpi non stavano insieme per via di Yurugu. inoltre alcuni erano buoni ed altri cattivi , perchè a volte parlava di più Nommo ed a volte parlava di più Yurugu, e quello che di buono faceva Nommo lo peggiorava Yurugu. ma non è che yurugu fosse cattivo, è che era nato così. oltretutto neanche si rendeva conto di essere malato, per cui qualsiasi tentativo di guarirlo era preso come un tentativo di distruggerlo.
è un pò come la storia di quel giapponese che rimane sull’ isola e non sa che la guerra è finita, attacca chiunque gli si para davanti e non puoi convincerlo ad arrendersi. lui mica se ne rende conto, è che la sua realtà è differente e qualsiasi interferenza lo manda nei casini.
è a questo punto che arriva la cavalleria. Perchè Nommo , da intelligentone quale era, pensa ad un’ attacco in forze. e sibila. cioè, queste sono le uniche parole che conosciamo del nostro eroe. un sibilo come il sibilo di un serpente. e infatti nell’ universo nasce il grande serpente Dangwe. e quello mica scherza. Prima di tutto viene giù come il fulmine, si piazza nel mezzo dell’ universo e si guarda intorno. siccome non ci capisce niente per prima cosa crea l’ alto e il basso. un’ idea geniale. ora che può orientarsi divide in due l’ universo. una parte lo chiama cielo e lo sceglie come casa sua, una parte lo chiama oceano. E’ nata Wata Mama , cari bambini, signora delle acque. e quì c’è un attimo strano e tenero nella nostra storia perchè la prima cosa che Wata Mama , l’ oceano, fa appena il serpente la crea è sorridere. e sorride in modo meraviglioso, perchè in tutto quel casino che era allora l’ universo si spande un coloratissimo arcobaleno. E così il serpente che fino ad allora aveva spaccato mezzo mondo la guarda sorridere e si innamora di lei.
e questo è solo l’ inizio. ci sentiamo.
voci nel deserto